Visualizzazione post con etichetta ferlazzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ferlazzo. Mostra tutti i post
Madonna Glamour (particolare - olio su tela 50x70
Sperando a mani giunte una vita a Regola d'Arte
Dal luogo in cui addirittura le nuvole appaiono piccolissime
perdute nel cielo lì sotto
Una specie di Olimpo innalzato con steli di carta
decorato col rosso del sangue - il mio, e un pò del tuo
sangue di vividi fiori
E se le rose nere nè le bianche ti saranno
gradite per colorare gli altari
Avrai esaudito il capriccio di poter scegliere quelle
che più ti aggradano
Spoglie candide le case vedranno
Ma davvero la mortalità non si può violare?
....
E intanto una cosa mi frulla in mente.. ci immagino a cena nell'atmosfera decadente del Palladio - stile de cristo- così viziosa, così barocca e al contempo neoclassica..
Io e lei, in un tavolino di legno da due, quadrato, che ci facciamo il piedino sotto la tovaglia mentre parliamo di Freud e di Art Nouveau, beffandoci dei camerieri e dell'etichetta, succhiando dolcemente delle vongole pepate per poi riposare il guscio al centro del piatto
Così anarchici e stravaganti
Complici in un sorriso
In un bagliore lì, in fondo all'iride
Irresistibili come un battito d'ali
Verso Sud
...
Spiritato
Il demone
se ne infischia dei compleanni
sul pentolino che bolle
se ne infischia dei compleanni
molla il guinzaglio
alla parte peggiore di me
le budella lì dentro di me
se ne infischia dei compleanni
sul pentolino che bolle
se ne infischia dei compleanni
molla il guinzaglio
alla parte peggiore di me
le budella lì dentro di me
Un urlo viscerale
richiama dai buchi
L'ancestrale, primordiale parte di me
richiama dai buchi
L'ancestrale, primordiale parte di me
poi il viso contratto di me
la parte più autentica di me.
la parte più autentica di me.
...
Le scale in punta dei piedi
Il mio acquanauta spirituale
da lontano mi stringi
la mia ombra eccentrica e meravigliosa
sei
sgattaiolato nella mia
stanza sulle punta dei piedi
avvolgendomi
di cenere stellata
non mi hai più lasciato
Cueva
Pareti di osso bianco
trasparente
levigato
Un paio di tacche incise qua e là
con un piccolo cuneo di legno
Cosa farei
se ne uscissi
Una breve visita
alla mia ingrata indole
un salto giù dall'altalena che mi trascino dietro
E' l'aritmìa di sempre
a percuotermi come un tamburo
e le pelli sono le mie
le meningi sono le mie
Sono un fiocco di cotone
in una grotta di vetro
Iscriviti a:
Post (Atom)